A Napoli, il mese di settembre è da sempre caratterizzato dalle feste patronali. Ricorrenze religiose, sentite fortemente dalla popolazione, ma anche feste popolari, cariche di folklore e cultura unici al mondo, spesso accompagnate anche da manifestazioni laiche, canti, poesie e arte. Dalla Festa di San Gennaro il 19 settembre, alla Madonna di Piedigrotta, che ha da sempre un legame speciale con l’arte e la musica, alla Festa dei Gigli di Barra, che si conclude con la Ballata dei Gigli il 29 settembre. Previsti nel mese di settembre 2024 anche tanti spettacoli che accompagneranno le festività, con personalità del calibro di Biagio Izzo, Gianni Simioli, Fiorellino e tanti altri.
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Spostati in taxi con le vetture della flotta Consortaxi 081.22.22, nel modo più comodo e veloce. Per consentire lo svolgimento delle feste, infatti, molte strade saranno interdette alla circolazione dei veicoli privati e saranno sospese le aree di sosta pubblica. Viaggiare in taxi consentirà gli spostamenti in modo rapido e sicuro.
Le feste patronali di settembre 2024
Le feste patronali sono un progetto promosso e sostenuto dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, che prevede, accanto alle festività religiose e popolari, anche spettacoli di musica e teatro.
Santa Maria di Piedigrotta avrà quattro giorni di festa con “Quann’era Piererotta” nelle chiese del quartiere (2, 3, 5 e 11 settembre) e la “Serenata alla Madonna” nella Chiesa di Santa Maria di Piedigrotta (10 settembre).
Per Maria Santissima Desolata, nel quartiere di Bagnoli, è stata organizzata una lunga festa, in viale Campi Flegrei, con spettacoli di artisti locali in programma dal 12 al 15 settembre: il 13 settembre, in programma il concerto di ’A Frasca – Gruppo scettici per la tradizione.
Giovedì 19 settembre Santa Maria della Mercede sarà celebrata con il concerto di Fiorellino in piazza Montecalvario.
Giovedì 26 settembre sulle scale del Sagrato del Duomo di Napoli arriva il Premio San Gennaro World, ideato e curato nella direzione artistica da Gianni Simioli.
Due spettacoli per celebrare i Santi Cosma e Damiano: nella chiesa a loro dedicata a Secondigliano andrà in scena “La tragedia dei Santi Medici” (sabato 21 settembre); mentre in Piazza Luigi Di Nocera, ci sarà “’A voce ’e notte” (sabato 28 settembre).
Sant’Alfonso dei Liguori sarà celebrato da Biagio Izzo con lo spettacolo “Un italiano napoletano”, in programma nel piazzale su via Mugnano Marianella (venerdì 27 settembre).
Chiude il calendario delle “Feste d’identità del territorio”, San Gaetano Errico, celebrato nel Santuario dell’Addolorata a Secondigliano con il concerto di Mario Maglione.
Festa di San Gennaro 2024
La Festa di San Gennaro, il Santo Patrono di Napoli, si tiene tradizionalmente il 19 settembre di ogni anno, nel giorno della ricorrenza del prodigio della liquefazione del sangue del martire. La processione è seguita ogni anno da migliaia di fedeli e turisti. Sempre più anche i visitatori stranieri che vogliono assistere a questa cerimonia religiosa e popolare che attraversa il cuore del centro storico per arrivare poi al Duomo, la Cattedrale di Napoli.
La Festa dei Gigli di Barra
La Festa dei “Gigli di Barra” è un evento di fede, tradizione e cultura – iscritto dal 2021 nel Patrimonio Immateriale Culturale Campano – che richiama migliaia di appassionati e turisti ogni anno nel quartiere della zona orientale di Napoli. La Festa inizia a fine agosto e culmina nella Ballata dei Gigli del 29 settembre.
La “Ballata dei Gigli” partirà domenica 29 settembre alle ore 10,00 del mattino e proseguirà sino alle 5 del mattino del giorno dopo. Ogni Giglio percorre la via più antica del quartiere, Corso Sirena, effettua delle esibizioni caratteristiche chiamate “Girate”, ossia una rotazione su se stesso, a ritmo di musica, e fa poi ritorno nel suo rione, qualche ora dopo la mezzanotte.
Alti 25 metri e pesanti circa 45 quintali, i Gigli sono in realtà molto più di semplici strutture: rappresentano l’anima del popolo, un simbolo di fede e solidarietà, espressione di una comunità che si riunisce per rendere omaggio ai valori fondamentali di appartenenza e identità. Il numero varia da 6 a 12, realizzati da associazioni che investono tante energie per la Festa, e il compito di trasportarli è affidato a paranze formate ciascuna da un numero di persone che varia da trecento a seicento.
L’evento coinvolge l’intera comunità in un momento di profonda partecipazione, dove la devozione si mescola con la storia e l’arte, creando un’atmosfera unica che richiama migliaia di appassionati e turisti da tutto il mondo.
La sera del sabato che precede l’evento principale ha luogo “’a cacciata”, che consiste nella sfilata, con musica e bandiere, delle associazioni partecipanti alla Festa.
Settembre a Napoli è un mese ricco di tradizioni e celebrazioni che uniscono la comunità in un abbraccio di fede, cultura e arte. Le feste patronali rappresentano un’occasione unica per immergersi nella storia e nelle tradizioni della città, vivendo momenti di gioia e condivisione. Non perdere l’opportunità di partecipare a questi eventi straordinari e di scoprire il cuore pulsante di Napoli.




