“Napule è ‘na camminata, int’e viche mmiez’all’ate”, cantava Pino Daniele nel 1977. Poche parole per dire tutto di una città che si può conoscere solo vivendola, passeggiando nei vicoli affollati, tra le persone, toccandone con mano la storica ospitalità. La città magica con le sue strade, i suoi vicoli, i profumi pervade le canzoni del grande cantautore partenopeo. La musica del “Mascalzone Latino” ha accompagnato generazioni di italiani per decine di anni. Un legame indissolubile, nel segno di Napoli dai “mille culure”, tra arte, terra e mare che vogliamo ricordare oggi, nel decennale della scomparsa, avvenuta il 4 gennaio 2015.
Il sound del Mascalzone Latino ha segnato generazioni
Il sound di Pino nasce tra i vicoli di Napoli, nelle strade e nelle piazze del centro storico. Ai Banchi Nuovi, vicino alla Chiesa di Santa Chiara, dove viveva la sua famiglia, tra i vicoli di “Furtunato”, l’incanto di “Jesce Juorno”, il profumo di “’na tazzulella ‘e cafè”. “Napule è”, “Terra mia”, “Quando”, “Je so’ pazzo”, “Quanno chiove” sono solo alcuni dei suoi capolavori intramontabili e sono legati visceralmente alla città. La prima, tra le sue opere più famose, è nata sul Lungomare di via Partenope, di fronte all’Hotel Santa Lucia, come raccontato da Alessandro, figlio di Pino, nel libro “Pino Daniele – Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce”, con il Castel dell’Ovo incorniciato dall’orizzonte del Golfo.
L’omaggio dei tassisti per Pino Daniele
Strade e vicoli di una città magica, ricca di storia e cultura e dalle mille sfaccettature, che i tassisti napoletani conoscono bene. E anche Consortaxi Napoli 081.22.22 vuole rendere omaggio, nel suo piccolo, al musicista che più di tanti altri ha saputo cantare lo spirito partenopeo sul finire del Novecento e all’alba del nuovo Millennio. Una città dai mille colori che nasce, cambia e si riscopre. Il messaggio di Pino Daniele oggi è più attuale che mai. “Pino Daniele è stato per Napoli un faro, un punto di riferimento per diverse generazioni, un innovatore capace di contaminare i generi e i linguaggi: la sua arte è eterna”, ha ricordato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
Concerti e spettacoli per ricordare il cantautore
Tra le tante iniziative dedicate all’artista nel decennale della scomparsa – tra cui il concertone di Capodanno e la due giorni di eventi organizzata dal Comune con il videomapping nei vicoli del centro – venerdì 10 gennaio ci sarà anche un grande concerto alla Casa della Musica di Fuorigrotta. “Senza ‘e te” è il titolo della kermesse che sarà dedicata interamente a Pino Daniele, con i Musicanti Ensamble e Tony Esposito.




