Febbraio a Napoli è un mese di feste e tradizioni. In città sono in programma tanti eventi legati al Carnevale, che nel 2026 inizia il 12 febbraio, Giovedì Grasso, e termina il 17 febbraio, giorno di Martedì Grasso. Durante il periodo di Carnevale, quindi, ricade anche San Valentino, la Festa degli Innamorati, sabato 14 febbraio. La città si prepara a vivere un mese ricco di eventi, colori e tradizioni popolari. Sono previsti numerosi appuntamenti legati alle due feste, distribuiti in diversi quartieri, dal centro storico alle periferie. Per muoversi comodamente tra un evento e l’altro, soprattutto nelle giornate con modifiche alla viabilità, una soluzione pratica è utilizzare il taxi, che consente di raggiungere facilmente le varie zone interessate dalle manifestazioni. Si può prenotare comodamente una corsa utilizzando l’app Consortaxi Italia o chiamando la radiotaxi 081.22.22.
Il Carnevale a Napoli 2026: feste in tutti i quartieri
Il Carnevale a Napoli segue il calendario della liturgia cattolica. Nel 2026 l’inizio ufficiale è fissato per giovedì 12 febbraio, Giovedì Grasso, mentre il periodo più intenso dei festeggiamenti va da sabato 14 a martedì 17 febbraio, giorno del Martedì Grasso. Il 18 febbraio, con il Mercoledì delle Ceneri, si chiuderà la festa e inizierà la Quaresima, i quaranta giorni che precedono la Pasqua. Tuttavia, come da tradizione, molti eventi legati al Carnevale prenderanno il via già nei giorni precedenti, a partire da domenica 8 febbraio.
Il Carnevale di Napoli mantiene un carattere genuino e popolare, fatto di sfilate, maschere, carri allegorici e piatti tipici, in uno spirito simile a quello degli altri grandi carnevali italiani, come Venezia o Viareggio, ma con un’identità tutta partenopea. Le scuole resteranno chiuse nei giorni clou delle celebrazioni (lunedì 16 e martedì 17 febbraio), permettendo ai bambini di indossare i costumi e partecipare alle feste di quartiere. Tradizionale è la sfilata delle maschere in piazza del Plebiscito e sul Lungomare di via Partenope e via Caracciolo.
Un ruolo centrale è svolto dai Carnevali sociali, che animano per quasi tutto il mese di febbraio i vicoli e le piazze della città, con circa una decina di appuntamenti diffusi nei vari quartieri. Tra i più attesi c’è la tradizionale sfilata allegorica di Scampia, organizzata dal Gridas, famosa per le sue maschere irriverenti e i temi di forte attualità, affrontati con ironia e sarcasmo.
Tutti gli eventi di Carnevale a Napoli 2026
- Domenica 8 febbraio 2026 – Materdei: Sfilata di Carnevale in largo Gaspare Colosimo, dalle ore 09:00 alle 14:00
- Domenica 8 febbraio 2026 – Bagnoli: Carnevale sociale in viale Campi Flegrei, ore 10:30
- Giovedì 12 febbraio 2026 (Giovedì Grasso) – Il Buvero: festa in piazza Giovanni Leone, ore 10:30
- Venerdì 13 febbraio 2026 – Materdei: evento in piazza Scipione Ammirato (Metro Linea 1), ore 10:00
- Venerdì 13 febbraio 2026 – Rione Sanità: festa di Carnevale in piazza Sanità, ore 10:00
- Sabato 14 febbraio 2026 – Capodimonte: Porta Piccola, ore 10:00
- Domenica 15 febbraio 2026 – Scampia: via Monte Rosa 90/B, ore 10:00
- Martedì 17 febbraio 2026 (Martedì Grasso) – Soccavo: via Orazio Coclite, ore 10:30
- Martedì 17 febbraio 2026 – Montesanto: Parco Ventaglieri, ore 14:00
- Martedì 17 febbraio 2026 – Santa Fede: ore 15:00
- Martedì 17 febbraio 2026 – Quartieri Spagnoli: piazza Montecalvario, ore 15:00
- Martedì 17 febbraio 2026 – Pizzofalcone: piazza Santa Maria degli Angeli, ore 15:00
Dove trovare i mercatini di Carnevale
Accanto alle sfilate, il Comune di Napoli ha organizzato anche mercatini di Carnevale, dove sarà possibile trovare dolci tipici, artigianato e idee regalo. Tra i piatti tradizionali del Carnevale, il sanguinaccio, a base di cacao, le chiacchiere, il migliaccio sia dolce che salato e gli scagliozzi, triangoli di polenta fritta con i cicoli. I mercatini di Carnevale saranno allestiti al centro storico, nei pressi del complesso di Santa Chiara, sul Lungomare, in via Cesario Console, e nel quartiere Chiaia, in piazza San Pasquale.
Il Carnevale a Napoli 2026 si conferma così un grande evento diffuso, capace di coinvolgere tutta la città e di offrire a residenti e visitatori un’esperienza autentica, tra tradizione, partecipazione popolare e divertimento per tutte le età.




